Archivio delle categorie: Dossier

Parchi

Di un parco si può parlare in tanti modi. Se ne può individuare la tipologia (nazionale, regionale, persino urbana); si può porre l’accento sulla normativa (ancora una volta a livello nazionale o regionale) che ne regola la vita; si può mettere l’accento sulle bellezze della singola regione o mettere a confronto le politiche di salvaguardia e sviluppo messe in atto da più regioni. Ancora: l’accento può andare sulle criticità di gestione, sulle iniziative di sviluppo che vedono protagonista la società civile. Si possono sentire i protagonisti, -presidenti di parchi, animatori di associazioni -, si possono proporre libri che aiutano ad orientarsi tra i mille rivoli di una materia tanto vasta quanto affascinante e complessa.
Bene, tutto questo è raccolto in questo “Dossier Parchi”; e siamo sicuri che tanto altro ancora ci sarebbe da dire per elaborare insieme una strategia di valorizzazione di queste aree, non sempre sostenute come si dovrebbe.

Nucleare

Nucleare, la scelta del futuro?

Il referendum del 12 e 13 giugno prossimi è solo l’ultima fase (ma non sono esclusi altri eventi) di una vicenda che sta coinvolgendo tutto il pianeta, a vari livelli, nella scelta o meno del nucleare. Fukushima in Giappone, il venticinquennale di Chernobyl in Ucraina, il referendum (preceduto dal balletto sulle scelte del Governo a riguardo) in Italia, le proteste ai confini francesi: mesi – e fatti – convulsi, che rendono ormai inevitabile chiedersi se giovi, e a chi, la scelta dell’energia nucleare.
Il mondo è affamato di energia, le fonti tradizionali – petrolio e carbone- prima o poi finiranno, bisogna fare i conti con l’inquinamento del pianeta e con la resa effettiva delle fonti di energia rinnovabili (sole, vento, biomasse). Per cui interrogarsi sulle potenzialità del nucleare, sui suoi rischi così come sui suoi vantaggi è doveroso. Senza voler fare una scelta di campo ma con l’obiettivo di presentare un panorama il più possibile variegato di quello che accade dentro e fuori dei nostri confini, raccogliamo in questo Dossier Nucleare opinioni, interviste, rèportages, situazioni, eventi: il nostro è un piccolo, ma significativo , contributo per andare a votare fra tre settimane con le idee un po’ più chiare.

Bari 2015

Il Piano Strategico “Bari 2015″ è nato con l’intento di disegnare un nuovo volto di Terra di Bari, ormai catalogabile come una vera e propria area metropolitana, in virtù dell’alto numero di abitanti e di densità di popolazione, dei collegamenti tra comuni, dell’elevata varietà e qualità di aree naturali e antropizzate da valorizzare. Questo è uno dei 10 Piani strategici elaborati in Puglia; si caratterizza per la sua complessità e avremmo voluto raccontare quanto è stato fatto, ma purtroppo molto rimane ancora sulla carta. Vogliamo, però, raccontare non solo le oggettive difficoltà che l’attuazione di questo piano sta incontrando, prime fra tutte la mancanza di fondi e una certa lentezza nel completare le procedure; vogliamo raccontare quanto merita di essere realizzato o portato a termine. Interviste, analisi, riflessioni, zoom sui luoghi da recuperare, tutto questo costituisce materia del nostro dossier “Bari 2015″. Buona lettura.

Amianto

Di Amianto si muore! Quello delle malattie professionali asbesto-correlate è un fenomeno in crescita. Una catastrofe che secondo la stessa INAIL avrà il suo picco malati nel 2015. Fino alla fine degli anni ‘80, quando in Italia è stato dichiarato fuorilegge, l’amianto è stato utilizzato in maniera indiscriminata nella composizione di oltre 3000 prodotti, alcuni di uso molto comune come mastici, sigillanti, corde, tessuti, condutture d’acqua, sedie da spiaggia.

Nel nostro Paese ci sono ancora 2,5 miliardi di metri quadri di tettoie in cemento amianto, pari a 32 milioni di tonnellate e molte tonnellate di amianto friabile, per un totale di amianto puro di circa 8 milioni di metri cubi. Ma l’Eternit è tutt’altro che quel materiale che si è voluto far credere eterno e di cui sono state sottaciute le conseguenze dannose per la salute. A causa dell’usura, delle vibrazioni, delle infiltrazioni d’acqua i materiali di amianto hanno la capacità di rilasciare nell’aria microfibre killer. Ne basta una, 1300 volte più sottile di un capello umano, per uccidere. Nel dossier che vi presentiamo, Ambient&Ambienti ha raccolto denunce e testimonianze su un problema che purtroppo esiste ed è assai grave.

Altri dossier

Sono tanti gli spunti di riflessione che lo sguardo sul territorio sollecita. Spunti che meritano un doveroso approfondimento e concrete proposte di risoluzione. Nei dossier raccolti in questa pagina sono presenti inchieste che riguardano la Puglia (le energie alternative, la tutela del patrimonio paesistico, la mobilità, solo per citarne alcune) ma anche altre regioni ( la vicenda dell’inquinamento del Lambro, in Lombardia, ci ha trovati pronti a parlarne). Particolare attenzione viene data alle soluzioni abitative più interessanti (è il caso della geotermia), così come alle potenzialità del riciclo, in tutte le sue forme. Insomma un campionario vasto articolato delle azioni necessarie per preservare l’ambiente in cui viviamo dalle aggressioni dell’uomo e della nostra società.