Bracconaggio a Crispiano, due denunciati

Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato – Comando Stazione di Martina Franca, nel corso di un’operazione mirata alla tutela delle aree protette nei comuni di Martina Franca e Crispiano (TA), hanno sorpreso due bracconieri. I due svolgevano attività venatoria in località Masseria Lupoli e Masseria Coppola, ricadenti nell’agro del Comune di Crispiano. Queste località rientrano nel Parco Regionale Terra delle Gravine e nella Zona di Ripopolamento e Cattura del Monte Trazzonara, dove l’esercizio venatorio è assolutamente vietato.

Al momento del controllo, i cacciatori hanno confessato ai forestali che si erano spinti nell’area protetta in quanto si trattava degli ultimi giorni di caccia e volevano portare a casa un bottino più grosso. Secondo i due, nell’area protetta la fauna selvatica è in abbondanza e di facile abbattimento.

I bracconieri sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per esercizio venatorio in aree protette e per abbattimento di fauna selvatica protetta. I cacciatori, infatti, avevano abbattuto anche una Beccaccia, specie la cui caccia in questo periodo è vietata. Agli stessi sono state sequestrale le armi, le munizioni in loro possesso e la fauna selvatica abbattuta illecitamente.

Inoltre, sono state elevate diverse sanzioni amministrative a carico di cacciatori che non rispettavano la distanza di sicurezza dalle aree protette, pari a cento metri dal perimetro delle stesse.

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