Bari, approvata intitolazione di “Largo Nino Lavermicocca”

Nino Lavermicocca

La città di Bari intitolerà al prof. Nino Lavermicocca il largo pedonale antistante l’accesso principale del Museo archeologico, nella città vecchia. Si tratta del largo che si estende dalla casa del portuale fino alla scaletta che dà accesso a via Venezia, lungo le mura esterne del bastione di Santa Scolastica. Il Comune ha così accolto le richieste di numerose associazioni culturali operanti nella città.

Al prof. Lavermicocca si deve l’avvio degli interventi nella Città vecchia di Bari. L’archeologia a Bari ha i suoi prodromi nei saggi di scavo da lui diretti nell’area della Cattedrale e della Cittadella nicolaiana, nell’area di S.Pietro, in piazza S. Maria del Buon Consiglio (primo esempio a Bari di musealizzazione all’aperto) in piazza Mercantile e l’ultima scoperta degli anni ’80 della chiesetta bizantina nel sottosuolo di Palazzo Simi.

Lavermicocca ideò anche la prima mostra archeologica tenutasi nel complesso di S.Scolastica nel 1988, che rivelò al pubblico il patrimonio archeologico della città e le stratificazioni del monumento, precorrendo il progetto, ora in corso di attuazione, che lo ha consacrato come sede del nuovo Museo Archeologico, Lo stesso percorso di Bari archeologica o sotterranea nasce, in fondo, dalla sua inesauribile creatività e dai suoi appunti vergati a penna.

Il sindaco Antonio Decaro così commenta la scelta: «Nino Lavermicocca ha dedicato tutto il suo ingegno e la sua umanità al riscatto di Bari vecchia. Alle sue ricerche dobbiamo l’avvio di un percorso di studi teso alla internazionalizzazione della figura di San Nicola, che nel suo culto unisce milioni di fedeli da oriente a occidente. Per tutti questi motivi, e per onorare la sua memoria, abbiamo accolto e sostenuto la richiesta delle associazioni cittadine, avviando con la Prefettura le procedure necessarie per intitolare a Nino Lavermicocca un largo di Bari vecchia, simbolo della sua inesauribile passione e dei suoi studi».

 

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