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ARO, è ok il porta a porta nella Provincia di Bari

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ARO - kit differenziata

Dal 70% o poco meno all’80% e passa i dati della raccolta differenziata porta a porta in un gruppo di Comuni del barese organizzati nelle ARO 2 e 5

Sono percentuali senza precedenti quelle della raccolta differenziata registrate nei comuni aderenti agli Ambiti Raccolta Ottimali (ARO) 2 e 5 della Provincia di Bari. Risultati che partono sempre dal 70% o poco meno per superare in certi casi addirittura l’80%. Merito sicuramente di una buona campagna di sensibilizzazione unita ad un efficiente servizio di raccolta e assistenza ai cittadini, e alla cultura del riciclo che ha proprio nei cittadini sensibili (e i dati dimostrano che ormai sono tanti) il suo punto di forza.

 Gli ARO, questi sconosciuti
Sono frequenti i controlli della Polizia municipale sul territorio di Bitetto. Grazie anche alle segnalazioni degli operatori ecologici, sono state contestate 17 contravvenzioni

Gli ARO (Ambiti Raccolta Ottimali) sono dei territori che riuniscono più Comuni in cui sono organizzati servizi pubblici integrati, come quello idrico o quello (nel nostro caso) dei rifiuti. La Regione Puglia ne ha individuato 38, di cui 8 per la Provincia di Bari, 8 per Foggia, 11 per Lecce, 3 per la BAT, 3 per Brindisi e 5 per Taranto. Diversi i servizi svolti negli ARO: spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti, pulizia del litorale, lavaggio del suolo pubblico, gestione centro comunale di raccolta, altri servizi d’igiene urbana complementari e/o opzionali (disinfestazione, pulizia delle deiezioni animali, rimozione carogne animali, siringhe, etc.), attività di comunicazione e informazione ambientale.(Leggi anche AROBA2, la differenziata si rifà il look)

Ad agosto 2016 è partito in maniera scaglionata il servizio di raccolta porta a porta nei comuni aderenti all’AROBa 2 (Modugno, Binetto, Bitetto, Bitritto, Giovinazzo, Sannicandro di Bari e Palo del Colle); a fine novembre il servizio ha preso il via con la stessa modalità nei Comuni dell’AROBa 5 (Gioia del Colle, Acquaviva delle Fonti, Turi, Sammichele e Casamassima).

 Come funziona la raccolta porta a porta

Identiche le modalità con cui i cittadini sono stati sensibilizzati e fidelizzati a un servizio che premia chi deposita correttamente i rifiuti e punisce con multe chi li conferisce nei giorni e nei contenitori sbagliati.

Eliminati i cassonetti stradali, tutti gli utenti domestici e non domestici dei Comuni interessati hanno ricevuto un kit di mastelli, buste diversamente colorate a seconda del rifiuto, bidoncini per olii usati, persino vaschette sottolavello, più il calendario giornaliero cui attenersi per il conferimento, una ecoguida e il discoAro per fugare ulteriori dubbi sul conferimento.

Sono stati inoltre creati i relativi siti web per i due AROBa e le pagine facebook www.aroba2.it sempre a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sul servizio e attivati i numeri verdi per ogni comune, proprio per creare un contatto quanto più immediato possibile tra cittadini e aziende per risolvere i vari dubbi.

 Ecofacilitatori, video tutorial, dizionario dei rifiuti

Inoltre, per una corretta raccolta differenziata, degli “eco facilitatori” hanno spiegato come fare per agevolare il servizio, lasciando secondo il calendario i contenitori su suolo pubblico per permettere agli operatori il successivo svuotamento. Gli incaricati della raccolta, infatti, per legge, non possono entrare all’interno della proprietà privata, sia per questioni di sicurezza sia perché si tratta di un servizio pubblico.

E ancora, per annullare ogni altro eventuale dubbio, i cittadini possono consultare online (e scaricare) un “Dizionario dei Rifiuti” con oltre 300 voci dalla A alla Z, oltre a un video tutorial che illustra nel dettaglio come utilizzare il Kit per la differenziata consegnato a tutte le utenze domestiche con le indicazioni per eseguire correttamente la raccolta (Leggi anche Ati Aro Ba2, video per differenziare bene)

ARO - kit differenziata
Il kit fornito alle utenze domestiche e non domestiche

Insomma nulla è stato lasciato al caso. L’intento era, quando la campagna è stata presentata a luglio 2016, quello di raggiungere per il primo anno una raccolta differenziata pari al 60% per passare l’anno successivo al  70% e quindi il 75% circa tra il settimo e il nono anno.  I risultati sono stati ampiamente superati in tutti i comuni coinvolti.

ARO Ba 2, grandi comuni con performances  da premio

Nel consorzio di Comuni dell’ARO2, capitanato da Modugno e che comprende Binetto, Bitetto, Bitritto, Giovinazzo, Sannicandro di Bari e Palo del Colle, la raccolta porta a porta è partita in piena estate. Questo ambito è caratterizzato dalla presenza di città diverse per struttura – si va da un comune molto popoloso come Modugno a uno prettamente marinaro come Giovinazzo – e questo avrebbe potuto creare difformità nelle modalità della raccolta. Invece no. Ad esempio a Modugno gennaio 2017 ha registrato il 69,19% di rifiuti raccolti e una media di 9mila mastelli che gli operatori ritirano ogni giorno. (Leggi anche Differenziata Puglia. Porta a porta premia Terlizzi e Modugno). Risultati significativi anche a Bitetto  (Leggi anche Bitetto (BA), borgo autentico ambientale) recentemente premiato da Legambiente tra i Comuni Ricicloni; a gennaio il porta a porta ha dato un bel 76,63%. Ogni cittadino produce giornalmente  0,86 kg di rifiuti; nel 2016 erano 1,12 kg.

Ancora più soddisfacenti i risultati di Bitritto, dove la raccolta è partita solo a dicembre ma che da subito si è quasi quintuplicata rispetto al passato raggiungendo nel primo mese di avvio il 75,81% a fronte di una percentuale media dei mesi precedenti del dell’anno 2016 ferma al 16.00%. In questo comune si può andare a conferire i propri rifiuti in modo autonomo, anche nei giorni festivi presso il Centro Comunale di Raccolta.

 Diminuiti i rifiuti in discarica

E’ partita a dicembre anche a Palo del Colle la differenziata porta a porta. Qui si è andato per gradi, partendo dal centro storico per poi allargarsi agli altri quartieri. E i risultati sono anche qui da sballo, se solo si pensa che rispetto a gennaio  2016 le quantità di carta, plastica e vetro recuperate sono triplicate, mentre le quantità di vetro sono raddoppiate. Il rifiuto indifferenziato da smaltire in discarica è invece passato da 620 tonnellate a 134 tonnellate

Ultime arrivate Sannicandro e Giovinazzo, dove la raccolta (cominciata a gennaio ) in un solo mese è  volata rispettivamente  già al 70 e al 73%. Solo a Giovinazzo il porta a porta ha evitato il conferimento in discarica di più di 500 tonnellate di rifiuti indifferenziati. Oltre 200 le tonnellate di rifiuti avviati a compostaggio. Fanalino di coda Binetto, ma solo perché la  raccolta è partita a fine ottobre in un momento delicato, quando la Regione Puglia annunciava la situazione di crisi dell’impiantistica di smaltimento. Ciononostante, il 65% di raccolta differenziata a gennaio 2017 è un risultato di tutto rispetto.

ARO Ba 5, porta a porta work in progress
aro porta a porta
Gli incaricati della raccolta, per legge, non possono entrare all’interno della proprietà privata

Nei comuni che fanno parte dell’AROBa5 il servizio non è ancora partito in tutte le  città (è il caso di Gioia del Colle), o lo è da poco. E in quest’ambito le sorprese sono ancora maggiori perché da subito i risultati sono estremamente positivi.  Ad Acquaviva siamo al 70% di differenziata. Qualche dato: si è quadruplicata la quantità di imballaggi plastici avviati al recupero, raddoppiata quella di vetro ed è cresciuta del 30% anche quella di carta e cartone . Nel Comune è attivo anche il sistema di monitoraggio dei conferimenti con il quale gli operatori della raccolta sono chiamati a registrare l’avvenuto svuotamento dei bidoncini ed eventuali errori commessi dalle utenze sui quali è possibile intervenire tempestivamente.

 A Sammichele, dove il porta a porta è partito a metà novembre, siamo già quasi al 76%, del totale della raccolta rifiuti. Il rifiuto indifferenziato da smaltire in discarica è invece passato da 212 a 36 tonnellate .Funziona benissimo il sistema di rilevamento delle utenze che conferiscono i rifiuti nei giorni e nei contenitori sbagliati. Grazie al sistema di registrazione e monitoraggio informatizzato ogni utente può avere anche un report giornaliero di conferimento. A Turi performances ancora più alte, pari al 77,84% di raccolta differenziata. E il valore sarebbe ancora più alto se non ci fosse stato un bel po’ di infrazioni.

Ultimo comune ad aver avviato il servizio è, dal 23 gennaio, Casamassima. Non ci sono dati precisi ma si parla già di un bel 70%. Al momento Cogeir (una delle imprese vincitrici dell’appalto per la raccolta dei rifiuti) e l’Amministrazione  comunale stanno programmando il risanamento dei siti degradati e l’attivazione di strumenti per individuare le persone che abbandonano rifiuti e praticare le pesanti sanzioni previste dal Codice dell’Ambiente

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