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Aree pedonali e terminal bus: mobilità by Foggia

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Consultazione pubblica on line con i cittadini e nuovo nodo intermodale tra le novità del capoluogo dauno. Park&Ride a Foggia nei prossimi mesi?

Anche i più scettici si sono dovuti ricredere: l’allargamento dell’area pedonale a Foggia è stata una scelta vincente. L’isola ‘bis’ (nella foto di copertina), voluta nel dicembre 2014 da Franco Landella in occasione del suo primo Natale da sindaco, ha ‘movimentato’ il centro, creando un lungo corridoio che, dai pressi della villa comunale arriva a pochi metri dal teatro Giordano. Strategia vincente, ma sicuramente migliorabile. È per questo che, a distanza di un paio di anni e forte del successo del mercatino natalizio, ora il Comune di Foggia chiede la collaborazione dei cittadini.

Referendum a Foggia sulla mobilità

Foggia
Una slide del progetto di consultazione on line per l’allargamento dell’area pedonale

Nel rivendicare la ‘scelta coraggiosa, che non si è limitata a un intervento spot’, da Palazzo di Città nasce l’idea di una consultazione on line per la stesura del progetto integrato dell’isola pedonale:Come immagini via Lanza?” è l’interrogativo che appare sul sito ufficiale del Comune, “chiamando a raccolta – sottolinea Landella – semplici cittadini, professionisti, associazioni, operatori economici, per contribuire a migliorare una pedonalizzazione che è uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile del centro urbano”.

Suggerimenti e consigli, per evitare di arrivare a quanto già accaduto in passato, con commercianti e residenti delle zone limitrofe all’area pedonale che lamentavano – attraverso petizioni e raccolte firme – un trattamento da serie B. Perché se c’è qualcosa da migliorare nella realizzazione dell’isola pedonale, è proprio il congestionamento delle aree vicine – a partire dalla strettissima via Diomede, che ‘taglia’ per pochi metri il primo tratto da quello istituito nel 2014 – e che ormai è un’arteria particolarmente trafficata (e inquinata).

Una delle proposte, già valutate in passato ma mai concretizzata, è stata quella di prevedere dei park&ride cittadini: la zona ideale (attualmente tralasciata) per prevedere un parcheggio di scambio da cui attivare navette per il centro è rappresentato dalla Fiera, ma nonostante le varie proposte, il progetto al momento non è stato preso in considerazione.

La consultazione pubblica sull’area pedonale, però, non è l’unica novità sul tema della mobilità sostenibile dell’ultimo periodo. Il passaggio tra il vecchio e il nuovo anno è stato salutato infatti dall’attivazione sempre più concreta del terminal bus intermodale, che verrà ufficialmente inaugurato a fine gennaio. Nell’area dell’ex scalo merci ferroviario, sono ora ospitate le fermate di tutti i vettori di trasporto extraurbano su gomma: in sostanza tutti i pullman, gli autobus urbani ed extraurbani – nessuno escluso – hanno come capolinea il terminal bus. L’obiettivo è quello di consentire il rapido ed efficiente interscambio con tutte le modalità di trasporto (treno, bus extraurbani ed urbani, taxi, car-sharing, bike-sharing) e migliorare la diffusione dei flussi pedonali dei passeggeri provenienti dall’insieme dei servizi extraurbani verso la città.

Foggia terminal bus
L’area dove sorgerà il terminal bus

Inoltre, nel terminal c’è una stazione di ricarica per auto elettriche e verrà ospitata anche la maggior parte delle biciclette previste dal rinnovo del sistema di bike sharing.  Dal 2011, infatti, la Provincia di Foggia ha avviato tre progetti di condivisione di bici, di cui uno nel capoluogo. Nel capoluogo, le 100 biciclette sono suddivise tra 12 postazioni, utilizzate soprattutto dai pendolari che dai centri vicini arrivano in stazione per lavoro o per studio. Non sono mancati, però, vandalismi e furti che hanno costretto l’amministrazione provinciale a sostenere nuovi oneri. Ora si torna alla carica, con l’acquisto di altre 58 biciclette nuove che sostituiranno quelle rubate e la manutenzione delle 42 che hanno retto alla prova del tempo. Nel frattempo due postazioni poco utilizzate sono state eliminate e in accordo con il Comune, si è pensato di potenziare il servizio in stazione ferroviaria utilizzando proprio lo scalo intermodale attraverso la prima velostazione della provincia di Foggia, che ospiterà 32 biciclette.

Infine, altra novità del 2017 è la delibera della giunta comunale, che a inizio anno ha approvato la proposta di candidatura denominata “Foggia4bike”, riferita al Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro con la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni, incluse iniziative di piedibus, car pooling, car sharing, realizzazione e adeguamento di percorsi protetti, tra cui le corsie ciclabili e le Zone 30.

 

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