Amianto: l’Aeronautica Militare riconosce la causa di servizio

L’Aeronautica Militare, ha accolto le richieste dei familiari del maresciallo N.P. deceduto per mesotelioma pleurico, assistiti dall’avv. Ezio Bonanni, e ha approvato la causa di servizio, con conseguente riconoscimento di vittima del dovere e l’erogazione delle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto.

I vertici dell’Arma aeronautica hanno comunicato ai familiari del sottufficiale che “con parere  n.23802/2013 , espresso nell’adunanza n.484/2013 del 3/12/2013, il Comitato di Verifica per le Cause di Servizio ha giudicato l’infermità denunciata, positivamente circa la riconducibilità delle particolari condizioni ambientali od operative di missione ai sensi del DPR 243/2006”. Gli eredi titolari di trattamento pensionistico di reversibilità – è scritto nel documento – potranno avanzare esplicita istanza intesa ad ottenere il beneficio economico delle due annualità del trattamento di reversibilità, ai sensi della Legge n.244/2007, direttamente alla Sezione Provinciale INPS, gestione ex INPDAP, di appartenenza.

Il primo parere era stato negativo, pur essendo stata comprovata la presenza di amianto nei velivoli militari, per cui, la famiglia del maresciallo ha ritenuto opportuno anche il ricorso al TAR.  I ricorsi sono stati presentati al dott. Maurizio Ascione della Procura della Repubblica di Milano e al dott. Sergio Dini della Procura della Repubblica di Padova, dove sono in corso indagini relative ad altre vittime.

Soddisfazione del presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto Ezio Bonanni, che ha ringraziato l’Aeronautica Militare a nome dei familiari della vittima.

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