Oggi, 29 ottobre, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando (foto) ha presentato la bozza di strategia nazionale sull’adattamento ai cambiamenti climatici. Il documento è stato elaborato da un tavolo tecnico composto da circa 100 scienziati ed esperti nazionali.
«Non si parla solo di nuovi investimenti – ha sottolineato il ministro – ma di cambiare le politiche già in atto». Tra gli strumenti presi in considerazione: il riciclo e il riuso dell’acqua, la riduzione del dissesto idrogeologico, la lotta alle malattie infettive, la promozione dell’innovazione nel settore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
Il documento sarà sottoposto a consultazione pubblica direttamente sul sito web del ministero dell’Ambiente fino a fine anno. Proposte e suggerimenti potranno essere inviati a un indirizzo mail che il ministero fornirà appositamente nei prossimi giorni.
Orlando ha dunque ribadito «l’urgenza del parere che la Conferenza unificata deve emettere sulla Legge sul consumo del suolo, che è fondamentale rispetto ai rischi che corre il nostro Paese».
Una volta adottata ufficialmente, la strategia si trasformerà in piano nazionale di adattamento e potrà, dunque, diventare operativa. Si potranno individuare alcune priorità, lo stanziamento delle risorse economiche per affrontarle, il monitoraggio e la valutazione dell’attuazione mediante indicatori di performance.


