Ambiente: efficienza energetica in uno stabilimento  a  Gioia del Colle (Bari)

L’impianto di cogenerazione previsto negli stabilimenti Granarolo di Gioia del Colle (BA) e Pasturago di Vernate (MI)

Una politica green legata all’efficienza energetica abbinata alla crescita industriale e ad un buon posizionamento sul mercato è ormai un’esigenza sentita in molte aziende italiane; un esempio lo troviamo proprio in Puglia, dove lo stabilimento Granarolo di Gioia del Colle (BA) si è dotato di in impianto di cogenerazione. Tutto questo in considerazione degli elevati consumi di energia elettrica e termica richiesti dai processi produttivi e nell’ottica di una razionalizzazione nell’utilizzo delle fonti di energia fossile. Partner dell’esperimento è AB di Orzinuovi, che ha installato l’impianto di cogenerazione analogo anche nello stabilimento di Pasturago di Vernate (MI).

L’energia elettrica prodotta nei due impianti verrà integralmente utilizzata dai siti produttivi così come l’energia termica, con un risparmio notevole sia a livello economico sia a livello di emissioni di gas serra in atmosfera: si stima infatti per i due impianti in oggetto, un risparmio complessivo pari a circa 5.800 ton/anno di CO2 emessa

L’impianto di Gioa del Colle (BA) è alimentato a gas naturale ed è una soluzione modulare in container, di potenza nominale complessiva a pieno carico pari a 1.063 kWe e con potenza termica complessiva introdotta di 2.673 kW. Il nuovo impianto produrrà energia elettrica che, al netto dei consumi delle apparecchiature ausiliarie verrà utilizzata per soddisfare le esigenze energetiche di stabilimento; mentre l’energia termica prodotta dal sistema di raffreddamento dei gas di scarico e del motore verrà utilizzata per usi tecnologici dell’azienda sotto forma rispettivamente di vapore a 13,5 barg e acqua calda a 90 °C. Sul circuito fumi verrà installato uno scambiatore a tubi di fumo per produrre vapore utilizzato dall’azienda per i propri scopi produttivi. L’energia termica totale recuperabile è pari a 1.148 kWt. E’ prevista una operatività del gruppo pari a circa 6.799 ore/anno.

Quello di Pasturago di Vernate (MI) è invece un impianto alimentato a gas naturale ed è una soluzione modulare in container, di potenza nominale complessiva a pieno carico pari a 3.354  kWe e con potenza termica complessiva introdotta di 7.674 kW. Il nuovo impianto produrrà energia elettrica che, al netto dei consumi delle apparecchiature ausiliarie verrà integralmente consumata dal sito produttivo dell’azienda, mentre l’energia termica prodotta dal sistema di raffreddamento dei gas di scarico e del motore verrà utilizzata per usi tecnologici dell’azienda sotto forma rispettivamente di vapore a 11 barg e acqua calda a 90 °C. Sul circuito fumi verrà installato uno scambiatore a tubi di fumo per produrre vapore utilizzato dall’azienda per i propri scopi produttivi. L’energia termica totale recuperabile è pari a 2.808 kWt.  E’ prevista una operatività del gruppo pari a circa 7.000 h/anno.

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