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Con l’ aliscafo Otranto più vicina alla Grecia

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aliscafo otranto grecia

Corfù e Paxos nel collegamento via aliscafo Otranto – Grecia curato da Liberty Lines. Anche minicriociere nel programma turistico idruntino

Sarà un’estate al top quella che collegherà via aliscafo Otranto con Corfù e Paxos. Il collegamento sarà garantito dalla società Liberty Lines. Dal 29 giugno al 27 luglio, Ammarì (questo il nome  dell’aliscafo) collegherà ogni giorno escluso il martedì i porti delle tre località turistiche; in alta stagione – dal 28 luglio al 10 settembre – invece, i collegamenti tra la costa pugliese e gli scali portuali del turismo vip della Grecia saranno attivi tutti i giorni. L’aliscafo potrà accogliere circa 225 passeggeri e congiungerà le due sponde nel tempo medio di circa due ore e mezza, prevedendo anche in un giorno della settimana andata al mattino e ritorno la sera per chi volesse fare un’escursione veloce. Il tutto, assicurano, con tariffe competitive

In aliscafo Otranto – Corfù in meno di 3 ore
aliscafo otranto grecia
L’aliscafo Ammarì coprirà la distanza tra Otranto e le località di Corfù e Paxos in due ore e mezzo circa

«Abbiamo deciso di puntare su queste nuove rotte dopo un’attenta analisi di mercato», dicono dalla Liberty Lines. «Negli ultimi anni le isole greche hanno conosciuto un incremento delle presenze turistiche. Il collegamento via mare ad alta velocità, con due delle mete più ambite del turismo Mediterraneo, con imbarcazioni di ultima generazione, è un servizio che mancava».

Per il management della compagnia di navigazione, questa rotta vuole aprire una nuova via del mare a chi ama la cultura della Magna Grecia. Non è soltanto un viaggio turistico, ma un percorso di accrescimento culturale, per un turismo moderno che bada alla concretezza, alla qualità, alla velocità e alla sicurezza.  Il tutto accompagnato dalla consapevolezza che ora più che mai va assecondata la naturale vocazione turistica della Città dei Martiri, che sta per proiettarsi verso una ricettività di più ampio respiro grazie al nuovo porto turistico, i cui lavori sono al nastro di partenza.

Il nuovo volto del porto

Proprio sul nuovo volto del porto punta il sindaco di Otranto Luciano Cariddi. «L’amministrazione comunale  ha impresso un forte impulso sulla nautica da diporto, che ha portato alla realizzazione di un approdo turistico a gestione comunale per circa 260 posti barca e alla storica impresa di veder definitivamente autorizzata la realizzazione di un nuovo marina, all’esterno dell’attuale bacino, per circa 450 nuovi posti barca, che potrà dare maggiore ospitalità anche ai grandi yacht che sempre più numerosi transitano nel

porto turistico otranto
Una delle banchine previste nel futuro porto turistico di Otranto

Canale d’Otranto», spiega.

Altri interventi hanno riguardato il settore della pesca (come la costruzione di edifici per le attività svolte dalle aziende del comparto) e la banchina commerciale, per favorire la crescita dell’attività mercantile e del trasporto passeggeri. A questo proposito, Cariddi preannuncia che «abbiamo candidato un nuovo progetto a valere sui fondi dei programmi Interreg Italia-Grecia e del Patto per la Puglia, anche in collaborazione con altre città costiere pugliesi, per rendere adeguati e attrezzati i luoghi di ospitalità dei turisti che giungono via mare».

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Al di là del Porto in costruzione, Otranto ospita una dimensione croceristica consolidata.

Si conferma il programma di minicrociere nel Mediterraneo, in atto da tempo ed anche quest’anno a partire da marzo fino a fine ottobre faranno servizio 5 motonavi, per un totale di una ventina di soste.

In previsione c’è anche, compatibilmente con le misure da adottare per i collegamenti con paesi non comunitari, il ripristino della linea con l’Albania, guardando ai porti di Saranda e probabilmente di Valona.

In aumento anche la diportistica di lusso. Negli ultimi tre anni, si è verificato un incremento progressivo degli yacht privati sopra i 30 metri. Solo nel 2016 il porto di Otranto ne ha ospitati 28.

Tutto questo ricco programma, unito al collegamento via aliscafo Otranto –  Grecia, non potrà che incrementare e allungare la stagione  turistica, che aspira a prolungare in maniera consistente il suo appeal oltre i mesi estivi.

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