La musica del sole

Inaugurata in provincia di Pordenone la nuova sede della Fazioli Pianoforti srl, che ospita sui propri tetti un impianto di 788 moduli di fotovoltaico

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Negli ultimi anni sta crescendo in modo chiaro ed inequivocabile il numero di aziende, fabbriche e industrie che si servono di fonti rinnovabili per alimentare le proprie sedi, sfruttando quella che ormai sempre più comunemente chiamiamo energia pulita. Tra i tanti settori – dall’agricoltura all’allevamento, dalle industrie ai più disparati servizi del settore terziario, fino alle abitazioni domestiche – che hanno stretto una sorta di patto collaborativo con l’ambiente, oggi se ne aggiunge uno nuovo e alquanto curioso: quello musicale.
Sacile, in provincia di Pordenone, è famosa per aver dato i natali a Pasolini

La notizia arriva fin da SacileCittadella di circa 20 mila abitanti in provincia di Pordenone, nota ai più per aver dato i natali a Pierpaolo Pasolini, Sacile è anche la sede della Fazioli srl, dal nome dell’omonimo fondatore e attuale amministratore unico, , che vanta un’esperienza pluridecennale nella realizzazione di pianoforti – ne  fabbrica circa 120 all’anno  – ed è tra le più rinomate a livello nazionale per il suono ed il design dei suoi strumenti.

L’iniziativa degna di lode, in questo caso, non riguarda un nuovo metodo di costruzione del prodotto, bensì il luogo in cui la creazione prende forma: lo stabilimento. Dallo scorso 7 giugno la sede ospita sulla copertura un – realizzato da – di ben 788 moduli, distribuiti su una superficie complessiva di 4.700 metri quadrati; il tutto per garantire, si stima, una potenza pari a 181,24 kW, ossia un terzo del fabbisogno energetico dell’industria. Numeri che assumono ancor più valore se tradotti in termini di riduzione di emissioni di : oltre 100 tonnellate in meno l’anno.

La è la prima azienda del suo campo ad aver sposato le energie rinnovabili

Al passo coi tempi – Intervistato a seguito dell’inaugurazione del nuovo edificio, Paolo Fazioli ha affermato l’importanza e la necessità di mantenere un continuo progetto di modernizzazione tanto nella realizzazione dei pianoforti, quanto degli impianti stessi, evidenziando come «adeguarsi al progresso e, in questo caso, alle straordinarie tecnologie offerte dal mondo delle energie rinnovabili, è un imperativo a cui nessuno può sottrarsi». Chiaro, dunque, l’appello ad un vero e proprio senso di responsabilità morale e culturale che ha mosso la dirigenza dell’industria Fazioli, e che, certamente, invita ad una riflessione a più ampio raggio: il rispetto per l’ambiente lato sensu è sempre più un dovere per gli uomini che abitano questo mondo e per quelli che lo abiteranno un domani; per questo motivo è basilare pensare in prospettiva, e la Fazioli Pianoforti ha sicuramente pensato così.

Il nostro giornale ha già raccontato tante storie dalle sfumature simili a questa, sintomo di un’aria di cambiamento in questa direzione che spira in modo sempre più convinto. L’augurio è di poter continuare a raccontarne tante altre ancora.

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