Archivio mensile: maggio 2011
Oasi WWF: benvenuto alle scuole!
Tutta mia la città
La bicicletta come utile mezzo di lavoro, dà una mano all’ambiente. Tutto questo (e altro) nel libro di Roberto Peja
Chiude il Salone Mediterraneo dell’Acqua
Sardegna: no ai radar anti-migranti
L’Ulivo unisce Puglia e Palestina occupata
Sventato incendio all’Oasi Le Cesine
FarmVille diventa realtà
La National Trust lancia un reality game, ispirato al gioco on-line di Facebook, come messaggio di carità e di impegno per l’agricoltura sostenibile
Nucleare: perché tanta o nessuna paura?
Le riflessioni sul nucleare sono accompagnate ora da diffusi timori, ora da facili ottimismi. Forse vale la pena far emergere fino in fondo le ragioni dell’una e dell’altra posizione, se non ci si vuole fermare ad un dibattito superficiale e legato alle contingenze presenti
Centrali meno inquinanti e più sicure: ma le scorie?
Le odierne centrali nucleari sono più sicure di quelle di Fukushima e producono meno CO2 di centrali a combustibili fossili, l’incognita, però, è il rischio incidente mai uguale a zero. E il problema più grosso rimane quello dello smaltimento e dello stoccaggio delle scorie radioattive. Il parere del professor Nicola Colonna dell”Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Nucleare. Secco “No” della Corte Costituzionale
L’esame accurato della sentenza dello scorso 13 maggio. E intanto in Sardegna i risultati del referendum regionale sono per gli antinuclearisti un primo assaggio di quello che succederà il 12 e 13 giugno
Zazzera: «Referendum sul nucleare, perché votare SI’»
Il 12 e il 13 giugno si farà il referendum sul nucleare. Perché votare SI. La riflessione dell’onorevole Pierfelice Zazzera dell’Italia dei valori
Franzoso:”Referendum sul nucleare, perché votare NO”
In termini di produzione energetica e salvaguardia dell’ambiente, le centrali nucleari diventano indispensabili. Perché votare NO al prossimo referendum, ce lo spiega nell’intervista l’onorevole del Popolo delle Libertà Pietro Franzoso
Un fumetto ci seppellirà?
Nuclear Boy è solo l’ultimo di una serie di cartoons made in Japan che a partire dai Manga e dagli Anime, si confronta con la sempre presente paura di un disastro atomico. Specialmente dopo Fukushima…
Nucleare in Francia: qualche mito da sfatare
Incidenti più o meno dichiarati, lavoratori precari, riciclaggio illegale di materiali radioattivi, miniere di uranio abbandonate a s stesse. E’ il lato oscuro del mito del nucleare d’oltralpe, denunciato dalla rete delle associazioni Sortir du Nucléaire.


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