Mola, un’estate tra libri e film per parlare anche di territorio
Parte oggi a Mola “Del racconto, il Film”, il festival cineletterario che racconta il territorio. Inaugurazione oggi al castello Angioino con uno sguardo alle periferie e alle persone che le abitano. Film e libri in primo piano fino a settembre.
Fa impressione, a dir poco, scoprire con quanta attenzione letteratura e cinema si interessino di territorio e ambiente, e soprattutto del loro rapporto con le persone. E ancora più impressione fa scoprire che questo si sta verificando in estate – stagione notoriamente dedicata alla pausa dalle problematiche forti – e per giunta attraverso i canali delle rassegne e dei festival. Prima Il libro possibile a Polignano; quindi Libri in scena ad Otranto; e ora è la volta della prima edizione del Festival Del Racconto, il Film che unisce per la prima volta cinema e letteratura nel castello Angioino di Mola di Bari, attraverso un programma di dodici giornate-evento, per cinque grandi appuntamenti, più un evento speciale a conclusione della manifestazione.
Dal 21 luglio al 30 settembre, dunque, appassionati di cinema e amanti della lettura si incontreranno su temi forti della società contemporanea e su alcuni dei quali spesso Ambient&Ambienti si interroga: le periferie; la casa; l’ambiente (ma anche la famiglia, l’amore, i bambini); e la scelta del castello di Mola è stata fatta per “abitare” i castelli di Puglia, per condividere i luoghi storici delle città con chi la città la vive giornalmente. Sei argomenti in tutto approfonditi in due giorni, prima attraverso un film, quindi con un libro sullo stesso tema, dagli autori stessi insieme ad esperti di ogni settore e agli organizzatori dell’evento stesso – la Cooperativa sociale “I bambini di Truffaut”, l’Associazione “Italo Calvino”, il Culture Club Cafè, (leggi l’articolo: “Cantieri aperti sul lungomare a Mola di Bari: e’ protesta di cittadini e commercianti”) capofila di una protesta che unisce a Mola i commercianti di via Colombo per l’infinito rifacimento del manto stradale.
Apre oggi gli incontri alle 20.30 il viaggio nelle periferie meridionali, attraverso il film del Fratelli Andrea ed Antonio Frazzi Certi bambini, tratto dal libro di Diego De Silva; le stesse periferie e la stessa emarginazione che saranno oggetto di quanto descritto nel libro dell’avvocato barese Piero Rossi, Cape guastate che sarà presentato giovedì 22.
Dopo il “focus” su l’amore e i problemi della famiglia, settembre sarà tutto dedicato al territorio: Il 17 settembre sarà la volta di un evento speciale, organizzato in collaborazione con l’Istituto Case Popolari di Bari. Con il film documentario Housing, diretto dalla romana Federica Di Giacomo, si parlerà di occupazione delle case popolari in diverse periferie di Bari, da parte di gente disperata alla ricerca di un’abitazione. Quindi dalla casa all’ambiente con il film I figli degli uomini di Alfonso Cuaron, in programma il 22 settembre. Di ambiente e distruzione si parlerà anche il giorno dopo, il 23 settembre, con Giuliano Foschini ed il suo Quindici passi.
Patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Bari e Comune di Mola di Bari, Del Racconto, il libro si concluderà con un evento, che per ora è tenuto segreto. Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso gratuito.
Per informazioni:
Giancarlo Visitilli 3478605414
Annamaria Minunno 3478763152
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