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Grenoble: un centro verde nel cuore delle Alpi

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di Audrey Girardi
 

La città di Grenoble è situata nel centro della regione Rhône-Alpes nel dipartimento dell’Isere nel sud-est della Francia.

Da 50 anni ha collezionato un patrimonio culturale, archeologico, architettonico e religioso degno delle più grandi metropoli europee – è sede di uno dei grandi centri di studi superiori di Francia (oltre 60 mila studenti), soprattutto nell’ambito scientifico con uno dei maggiori poli europei nell’ambito delle nanotecnologie -. 

<p>Grenoble - la vallata</p>

Grenoble - la vallata

L’acqua e la natura sono gioielli splendidi per la città. Situata in un incomparabile ambiente naturale, circondata dai monti – che faceva dire allo scrittore francese Stendhal: “All’estremità di ogni via, una montagna” – e abbracciata dai fiumi Drac e Isere, la città non dimentica, altrettanto, di riservare ai suoi ospiti spazi sontuosi di calma e di natura. Tra la cinquantina di parchi urbani che conta la città, numerosi hanno una fontana, dove in estate è facile vedere i bambini giocarci dentro e le mamme in costume da bagno prendere il sole senza che nessuno disturbi la quiete.

Con 40.000 alberi, un centro verde nel cuore delle Alpi, Grenoble è circondata dai tre massicci montuosi, la Chartreuse che dà il nome a un famoso liquore, il Vercors, e Belledonne. La celebrazione dei X Giochi olimpici invernali nel 1968, ha dato a Grenoble un forte impulso al turismo che costituisce una notevole risorsa per la Val d’Isère. 

<p>la stazione sciistica di Val d'Isere</p>

la stazione sciistica di Val d'Isere

<p>Grenoble - il parco nel quartiere di Echirolles</p>

Grenoble - il parco nel quartiere di Echirolles

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni anno, sia d’estate, sia d’inverno migliaia di turisti scelgono Grenoble per le sue varie attività: sci – la Val d’Isère è sede di una prova del campionato mondiale di sci alpino -, passeggiata sulla neve, tracking, windsurf, moto da neve, escursioni, tennis, scalate, canoa, speleologia, rafting, pattinaggio a rotelle o su ghiaccio, bici, deltaplano, parapendio ecc. Ma tanti spazi verdi offrono a tutti la possibilità di fermarsi anche solo per un momento di pausa o per una giornata di rilassamento. Tratti di tappeto di prato inglese è facile trovarli anche lungo i percorsi del tram. Dal 2005, il Service des Espaces Verts (Servizio Degli Spazi Verdi) di Grenoble ha creato un nuovo modo per gestire più ecologicamente il verde. 

<p>Grenoble - veduta della città, sullo sfondo il massiccio montuoso di Belledonne</p>

Grenoble - veduta della città, sullo sfondo il massiccio montuoso di Belledonne

<p>veduta della città attraversata dal fiume Isere - al centro dell'immagine le sfere trasparenti della teleferica</p>

veduta della città attraversata dal fiume Isere - al centro dell'immagine le sfere trasparenti della teleferica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuove misure che favoriscono una gestione differenziata, una protezione biologica integrata, economia dell’acqua, il riciclo dei rifiuti vegetali che essendo biodegradabili, possono essere riutilizzati come concime per fertilizzare il suolo. La principale caratteristica di questo trattamento è che invece di trattare tutti i rifiuti vegetali in uguale maniera, si differenzia il mantenimento degli spazi verdi. Parchi e giardini sono classificati in quattro categorie, ordinate dalla più sofisticata alla più naturale: Decorativa – parchi di alta qualità estetica. 

Famoso è  il parco del Castello di Vizille (frazione di Grenoble). Classico – parchi piacevoli e fioriti dove gli utenti possono fare uso di percorsi sportivi attrezzati. Semi-naturale – spazi verdi che assomigliano alla campagna aperta. Naturale – la composizione lascia deliberatamente un ampio posto all’espressione spontanea della natura. Bisogna semplicemente controllarla. Questi ultimi Sono indicati per lunghe passeggiate in montagna. I progetti sono sempre più ambiziosi e mirano a preservare le risorse ma anche favorire la biodiversità.

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