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Pronto il ricorso dell’Ilva contro la riapertura dell’AIA
Articolo del 17 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
L’Ilva presenta ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) contro la riapertura dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e Legambiente si oppone. Sulla questione, infatti, è intervenuta Legambiente Puglia, con una nota congiunta firmata da Francesco Tarantini e Lunetta Franco, rispettivamente presidente di Legambiente Puglia e presidente del circolo di Taranto.
“L’Ilva – si legge – da una parte ricorre al TAR contro la vecchia AIA chiedendo la rimozione di alcune delle poche misure rigorose contenute in quella autorizzazione da noi già ritenuta del tutto insufficiente ed inadeguata ad affrontare il carico inquinante che il siderurgico riversa sulla città di Taranto; dall’altra ricorre contro l’ipotesi di una nuova AIA di cui non si conoscono ancora né i contenuti né le linee guida e gli eventuali cambiamenti rispetto alla precedente autorizzazione”.
Per questo Legambiente ha già annunciato la sua opposizione con la partecipazione all’istruttoria dell’AIA. “Abbiamo già presentato al ministero dell’Ambiente – si legge ancora nella nota – un documento con 26 richieste per noi irrinunciabili”.
L’associazione ambientalista chiede al Comune di Taranto ed al nuovo sindaco che sarà eletto la prossima domenica, alla Provincia di Taranto, alla Regione Puglia ed allo stesso ministro dell’Ambiente di operare perché all’Ilva siano finalmente imposte quelle prescrizioni che ne riducano drasticamente l’impatto ambientale.
Dalla Regione Puglia sì agli investimenti per lo sport
Articolo del 17 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

Unmilioneduecentomila euro a disposizione per i prossimi tre anni (2012/29014) per realizzare il Programma triennale per l’impiantistica sportiva e gli spazi destinati alle attività motorie e sportive. Lo ha stabilito la II Commissione della Regione Puglia, presieduta da Giovanni Brigante. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza.
L’assessore allo Sport della Regione Puglia Maria Campese, ha sottolineato che gli investimenti saranno orientati esclusivamente per il recupero dell’esistente. “Abbiamo ritenuto – ha detto l’assessore – che fosse importante in questa fase concentrare le energie sul patrimonio già esistente fortemente degradato. Così immaginiamo di sostenere tutto il sistema sportivo. Si tratta, quindi, di mettere a norma ed in sicurezza gli impianti sportivi per favorire il pieno utilizzo per lo svolgimento delle attività motorie, ricreative, sportive, in ambienti sani e sicuri, in quanto i problemi esistenti sono legati più all’inadeguatezza ed insicurezza strutturale, che alla loro insufficienza numerica”.
Per questo il governo regionale ha seguito un percorso di partecipazione e confronto con i soggetti pubblici e privati che operano nel settore per condividere criticità, obiettivi ed azioni da pianificare e sviluppare a livello regionale.
Premio internazionale alla Puglia per l’evento turistico a Mosca
Articolo del 17 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
L’Assessorato al Turismo della Regione Puglia e l’Agenzia regionale Pugliapromozione hanno ottenuto il Premio Internazionale “Euromediterraneo 2012” per l’evento di promozione turistica realizzato nell’ambito Fiera MITT Mosca del marzo scorso, risultato tra le migliori “best practice” selezionate a livello internazionale.
Il concorso, patrocinato da Assafrica & Mediterraneo – Confindustria e dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica ed Istituzionale, è uno dei riconoscimenti più prestigiosi in Italia nel settore della comunicazione della pubblica amministrazione nazionale e locale e l’unica iniziativa che promuove unbenchmarking sulle “buone pratiche” pubblico-privato a livello dell’intera area euro-mediterranea.
Soddisfazione per questo lusinghiero riconoscimento è stata espressa dall’assessore al Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli, secondo la quale “l’evento di Mosca e l’intera campagna di comunicazione sviluppata nella capitale russa, insieme alle altre importanti iniziative attivate da Pugliapromozione per intercettare il turismo internazionale e far crescere i territori pugliesi, segnano un vero e proprio salto di qualità nella nostra capacità di proiettarci nel mercato globale”.
Donne: in arrivo il reggiseno che refrigera
Articolo del 17 maggio 2012 - di Gianni Avvantaggiato
Dopo il “Solar bikini“, costume da bagno che ricarica l’mp3, il reggiseno che refrigera. La ricerca di soluzioni eco-sostenibili, anche curiose, non si pone limiti. È in progetto, infatti, in Giappone, il “Super Cool Bra”, una di quelle invenzioni che potrebbero suscitare qualche perplessità ma allo stesso tempo diventare un prodotto di successo. Lo scopo dei ricercatori del Sol levante è quello di combattere la calura estiva evitando di utilizzare i condizionatori; quindi niente consumi di energia elettrica, nessun danno all’ambiente.
Il Super Cool Bra funziona come quelle “ghiacciaie” per le borse-frigorifero. Infatti, le coppe del reggiseno contengono un gel refrigerante, di colore azzurro, ecologico che non congela ma si raffredda e per questo rimane morbido al tatto. Prima di usare il reggiseno, quindi, si deve mettere per qualche ora il gel nel freezer e, una volta raffreddato, lo si inserisce nelle coppe del Super Cool Bra. Nell’indumento, inoltre, sono state inserite anche delle foglie di menta, che contribuiscono a realizzare quell’effetto refrigerante gradito, anche dall’olfatto.
Oggi il rilascio di fauna selvatica in habitat naturale
Articolo del 17 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
Saranno rilasciati oggi esemplari di fauna selvatica in habitat naturale. L’originale scenario della liberazione sarà la Casa Circondariale di Lecce in località Borgo San Nicola. Si tratta di 2 civette (Athene noctua), 4 falchi grillai (Falco biarmicus), 2 poiane (Buteo buteo) e 1 colombo torraiolo.
Gli esemplari autoctoni potranno riprendere il volo grazie alle cure ed alle terapie di riabilitazione effettuate dal personale specializzato dell’Osservatorio Faunistico Regionale, struttura tecnica regionale del Servizio Caccia e Pesca dell’Area Politiche di Sviluppo Rurale e porteranno l’anello ISPRA che fornirà informazioni utili sugli spostamenti garantendone il continuo monitoraggio, oltre a consentirne il riconoscimento.
“Il parere positivo dell’Osservatorio Faunistico Regionale – sottolinea Dario Stefano, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia – è anche soprattutto tecnico perché la Casa Circondariale di Lecce si trova all’interno di un’area protetta per la fauna migratoria e costituisce il luogo ideale per reintegrare le specie curate e riabilitate con gli esemplari sani esistenti in questo periodo nell’oasi di protezione. Gli esemplari – continua – sono stati sottoposti ad un paziente e accurato periodo riabilitativo e verranno reintrodotti in un habitat naturale che ne favorirà la vita e la riproduzione. E’ evidente – conclude Stefàno – l’attenzione della Regione Puglia per la tutela dell’ambiente in tutti i suoi aspetti. Continueremo in questo impegno che consideriamo prioritario per tutti i cittadini e la salvaguardia del nostro ecosistema”.
Gli extravergini pugliesi Dop a Milano
Articolo del 17 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
Si chiama “La Cultura della Qualità” il progetto che permetterà ai Consorzi dell’olio extravergine d’oliva a Denominazione di Origine Protetta (DOP) della Puglia di far conoscere il prodotto di eccellenza dal 28 maggio al 4 giugno presso la libreria Mondadori a Milano (Piazza Duomo). L’iniziativa s’inserisce nell’ambito di un progetto sulla promozione e diffusione della conoscenza e cultura del marchio DOP, finanziato dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
Il Consorzio Daunia Verde della provincia di Foggia, il Consorzio Terra di Bari delle province Bari e Barletta-Andria-Trani e il Consorzio Terra d’Otranto della provincia di Lecce, in particolare, presenteranno i grandi oli pugliesi accompagnati da pubblicazioni che ne illustrano l’alta qualità. Saranno i rappresentanti dei tre Consorzi, negli orari di apertura della libreria, ad illustrare il prodotto al pubblico, diffondendo la conoscenza delle tre eccellenze pugliesi. Saranno esaltate le specifiche caratteristiche, la provenienza, denominazione delle olive e la produzione attraverso la tracciabilità, la filiera e la storia degli ulivi secolari.
Sarà l’occasione, quindi, per affacciarsi su un mercato particolarmente attratto dai prodotti di alta qualità e soprattutto certificati.
La carta tematica per i rischi geologici della Puglia
Articolo del 17 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
Adesso è possibile conoscere in maniera gratuita tutte le modifiche che si sono registrate nel territorio pugliese, anche grazie alla Carta tematica sui rischi geologici. Si tratta di un progetto sperimentale, primo in Italia, che racconta le possibilità del rischio frane nel territorio e consente di dare risposte sempre più certe alla crescente domanda di sicurezza. Il lavoro certosino ha raccolto indagini sul campo, analisi fisiche e chimiche. Tutta questa serie di informazioni è disponibile a livello informatico, modificabile ed aggiornabile in tempo reale.
I risultati conseguiti sono stati presentati dall’assessore all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente, insieme al prof. Baldassarre, direttore del Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università di Bari. “Avevamo l’esigenza di possedere – ha spiegato il prof. Baldassarre – carte del territorio più aggiornate della vecchia scala datata anni ‘60 ed il lavoro svolto in questi anni ci ha condotto a definire fogli relativi a zone della Puglia, molte ancora in attesa di nulla osta da parte dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e Ricerca Ambientale, e soprattutto la Carta tematica della Puglia”.
“Abbiamo il dovere – ha sottolineato Angela Barbanente, assessore all’Assetto del territorio della Regione Puglia – di prevenire i drammi, proprio grazie ad una pianificazione responsabile che trova l’elemento fondamentale proprio nella conoscenza particolareggiate dei territori. E’ quello che la Regione Puglia sta facendo dal 2006 con l’Autorità di Bacino ed il Sistema Informativo Territoriale e l’impiego di mezzi sì cospicui ma mai sufficienti. E’ quello che continueremo a fare in sinergia con le Università e le altre istituzioni perché il territorio muta di continuo nella continua interazione con l’uomo”.
Oggi la presentazione “Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale”
Articolo del 17 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
L’industria italiana s’impegna per lo sviluppo sostenibile: è il senso della “Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale” e il tema del convegno organizzato da Confindustria nazionale e di Puglia che si tiene oggi presso la sede di Confindustria Bari e Bat.
Il seminario ha lo scopo d’illustrare i contenuti del manifesto sulla sostenibilità, deliberato da Confindustria nazionale a gennaio scorso e della relativa Guida Operativa e permettere uno scambio di esperienze del sistema confederale (associazioni ed imprese) in materia di sostenibilità ambientale.
L’incontro prevede un’introduzione del tema nel contesto della prossima Conferenza di Rio sullo Sviluppo sostenibile da parte del Ministero dell’Ambiente, una presentazione dell’iniziativa da parte di Confindustria ed alcune testimonianze di associazioni territoriali, di categoria ed imprese associate che si riconoscono nei valori sanciti dalla Carta ed hanno intrapreso un percorso coerente con tali valori.
E’ previsto l’intervento di Federica Rolle del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sul tema della partecipazione dell’Italia e del ruolo del mondo imprenditoriale alla Conferenza di Rio+20 sullo sviluppo sostenibile. Ad illustrare il contesto e gli obiettivi dell’iniziativa confederale della Carta dei Principi per la sostenibilità ambientale, invece, sarà Aldo Fumagalli Romario, presidente Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria. Seguirà una tavola rotonda sull’impegno del sistema confederale per la sostenibilità ambientale, coordinata da Annalisa Oddone di Confindustria.
Scoperte due discariche abusive nel tarantino
Articolo del 16 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
Sono state scoperte dal Comando Provinciale di Taranto della Guardia di Finanza a Castellaneta (TA) e San Giorgio Ionico (TA) due discariche abusive che contenevano 3.800 tonnellate di rifiuti speciali.
I sequestri sono avvenuti in due distinte operazioni. A Castellaneta, infatti, i militari hanno potuto accertare l’abbandono di materiale pericoloso (pannelli e condutture in eternit e polietilene, materiale edile di risulta, teli in plastica utilizzati per la copertura di vigneti) smaltito in maniera illegale attraverso l’occultamento in una vasta fossa opportunamente scavata e poi ricoperta di terra, in un’area situata in contrada Borgo Perrone.
A San Giorgio Ionico, invece, i baschi verdi del gruppo di Taranto hanno individuato in Contrada Baronia un’area di 13mila metri quadrati, sulla quale erano state abbandonate 50 tonnellate di rifiuti speciali (vetro, materiale plastico, edile di risulta). Sono in corso gli opportuni accertamenti per individuare i responsabili.
Certificazione energetica, a Bari solo il 2% è in regola
Articolo del 16 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
A 4 mesi dall’entrata in vigore della legge sull’obbligo, per chi vende o affitta un appartamento, di dichiarare la classe energetica e l’indice di prestazione energetica (IPE), solo il 2% degli annunci di Bari e provincia risulta in regola, contro il 13% circa del dato medio nazionale. Lo rileva l’Osservatorio Immobiliare Rubino che ha analizzato il mercato immobiliare residenziale barese e pugliese del I quadrimestre 2012. Secondo i dati, il fenomeno si spiega soprattutto con il fatto che moltissimi appartamenti disponibili sul mercato sono usati ed in classe G. I risultati dell’analisi, effettuata sul totale degli immobili (nuovi e usati), in particolare, evidenzia che attualmente a Bari e provincia il 4% degli immobili appartiene alla classe A, l’1% è in classe B, l’1% in classe C, il 4% in classe D, il 3% in classe E, il 6% in classe F e l’81% in classe G.
L’Attestazione di Certificazione Energetica (ACE) si richiede ad un professionista abilitato ed indica quanta energia serve per alimentare quell’immobile. In Puglia la normativa è diventata obbligatoria dal 1° gennaio di quest’anno ma non prevede alcuna sanzione per il mancato adempimento, al contrario di quanto accaduto, per esempio, in Lombardia dove si rischiano multe sino a 5mila euro.
Per quanto riguarda più in generale il mercato immobiliare pugliese, l’Osservatorio ha evidenziato un abbassamento dei prezzi (a Bari città 7% rispetto al 2011 mentre a Lecce di quasi il 15%).
Andria, continua la lotta contro lo stoccaggio illecito dei rifiuti
Articolo del 16 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
Sono stati rinvenuti in località S. Lizio nel territorio del comune di Andria ingenti quantità di rifiuti speciali non pericolosi stoccati in maniera illecita. Il ritrovamento è stato effettuato dal personale del Corpo Forestale dello Stato in un’operazione congiunta tra i forestali del Comando Stazione di Corato ed il personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Bari.
Tra il materiale abbandonato figurano veicoli fuori uso e loro componenti, biciclette in disuso, materiale ferroso di vario genere, contenitori in plastica, pneumatici fuori uso ed altro non meglio specificato che ricopriva interamente due distinte aree di proprietà privata.
I terreni interessati dallo stoccaggio e tutto il materiale rinvenuto, compresi i veicoli, sono stati sottoposti a sequestro penale. Il proprietario delle aree è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
Torre a Mare si rifà il look
Articolo del 16 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
L’ex frazioni rivierasche di Bari con l’arrivo dell’estate diventano un territorio privilegiato per trascorrere le serate. Per accogliere i turisti e i baresi, però, è necessario rifare il look. Fra i quartieri baresi, Torre a Mare, in particolare, è oggetto d’interventi di recupero. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bari Marco Lacarra, e il consigliere incaricato alla Mobilità Antonio Decaro, hanno effettuato oggi un sopralluogo in piazza Vittorio Veneto per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione dell’area.
Gli interventi, che trasformeranno la piazza in area ad esclusivo uso pedonale, prevedono la pavimentazione in pietra calcarea e masselli di tipo antica basaltina e la messa a dimora di alberi di Ficus retusa nitida. L’elemento caratterizzante dell’opera è rappresentato da percorsi in pietra calcarea e due filari di alberi che confluiscono in unico percorso verso la discesa a mare, che si conclude con una scalinata anch’essa rivestita da pietra calcarea bocciardata.
Biomasse, si aprono nuove prospettive
Articolo del 16 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
In Puglia l’agricoltura e l’industria possono vivere una nuova stagione di sviluppo nell’ottica della diversificazione produttiva, sostenibilità ambientale e creazione di nuova occupazione, soprattutto giovanile. Si tratta delle prospettive create grazie alle biomasse, rifiuti e residui di origine biologica, che possono essere usate come combustibili per la produzione di energia: dall’elettricità ai biocombustibili per autotrasporto o alla produzione di altri vettori energetici, come idrogeno, pellets e bio-oli. Gli incentivi non mancano. La Direzione regionale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, ha messo a disposizione 100 milioni di euro attraverso il POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 anche per realizzare impianti di cogenerazione e rigenerazione alimentati da biomasse legnose.
Il quadro è emerso dal workshop “Biomasse e sviluppo sostenibile in Puglia – Normative, esperienze e ricadute per la filiera dell’Agro-Industria” che si è tenuto alla Camera di Commercio di Bari ed è stato promosso dalla Consulta dei Giovani Imprenditori della Camera di Commercio di Bari e BAT, in collaborazione con l’ente camerale barese ed il patrocinio dei distretti produttivi “La Nuova Energia” e “DIALOGOi” e GAL Ponte Lama, Sud-Est Barese, Terre di Murgia, Trulli e Barsento.
“In una regione che conta più di 85 mila imprese agricole – ha dichiarato Alessandro Ambrosi, presidente della Camera di Commercio di Bari – il raggiungimento dell’autosufficienza energetica è un obiettivo strategico non solo per le imprese ma per l’intero territorio. Dal carattere interdisciplinare del settore energia da biomasse possono nascere molte occasioni di sviluppo ed innovazione, anche in termini di occupazione”.
L’affrancamento dalla dipendenza dai combustibili fossili, quindi, richiede un grande sforzo da parte di tutti i soggetti istituzionali e molta informazione. E’ il lavoro che svolgerà la Consulta dei Giovani Imprenditori della Camera di Commercio di Bari e BAT attraverso un’attività specifica d’informazione sull’argomento, che non può prescindere dalla mappatura del territorio e delle sue potenzialità sulle biomasse ed il loro utilizzo energetico.
In Puglia sono state avviate poche sperimentazioni sulle colture energetiche. Ci sono alcuni progetti di aziende private che guardano con favore alle misure di accompagnamento del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) ed un importante iniziativa di natura istituzionale, come quello che stiamo valutando con Aeroporti di Puglia per alimentare a biomasse l’aeroporto di Bari.
Grottammare (AP) conquista la quattordicesima Bandiera Blu
Articolo del 16 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
La città di Grottammare (AP) si è aggiudicata la quattordicesima Bandiera Blu. E’ il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ai comuni sulla base dell’educazione ambientale ed informazione, qualità delle acque, servizi e sicurezza sul mare. Sono obiettivi, comunque, che di anno in anno richiedono attenzioni sempre più complesse per essere raggiunti.
Gli indicatori considerati per il comune marchigiano, in particolare, sono stati il superamento del 50% di raccolta differenziata ottenuto alla fine del 2011 e la buona gestione delle problematiche ambientali. A ritirare l’ambito riconoscimento sono stati il Sindaco di Grottammare, Luigi Merli, e l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Marconi.
“E’ un risultato – ha commentato Merli – che qualifica il nostro territorio ed i servizi che possiamo offrire e costituisce un marchio utile alla nostra economia basata sull’accoglienza turistica. La Bandiera Blu è il frutto di un lavoro corale svolto in sinergia tra vari uffici e con il coordinamento dell’ufficio Ambiente. La FEE ha annunciato che l’anno prossimo sarà considerato l’aspetto energetico tra gli indicatori di punteggio. Questo ci riempie di soddisfazione, in quanto a marzo abbiamo siglato un accordo sulla gestione e fornitura energetica per la pubblica illuminazione”.
Al via “Primavera Mediterranea”, la tre giorni dedicata al verde
Articolo del 16 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis
Si chiama “Primavera Mediterranea”, la tre giorni dedicata al rapporto fra verde, città e agricoltura, in programma a Bari da giovedì 17 maggio a domenica 20 maggio. L’iniziativa è organizzata dall’associazione PromoVerde Puglia con il patrocinio del Comune di Bari.
L’obiettivo è promuovere la sinergia fra agricoltura, alimentazione, architettura, verde e paesaggio. Il verde, infatti, durante la manifestazione pugliese sarà il vero protagonista d’innumerevoli micro-eventi sparsi per tutta la città: via Argiro sarà tappezzata da un sentiero erboso, un lungo percorso verde che attraverserà anche il Borgo antico trasformando le strade in un grande orto a cielo aperto. Faranno tappa anche i leader europei della sostenibilità per un focus sull’innovazione tecnologica sostenibile in una città che è un ideale centro di convergenza dell’area del Mediterraneo. Durante il convegno “Mediterranean Symposium” il maestro dell’architettura ecologica, Lucien Kroll, e l’inventore dell’architettura vivente di salice, Marcel Kalberer, insieme ad esponenti dell’agricoltura, dell’architettura e delle amministrazioni, mostreranno come la sinergia fra agricoltura e mondo del costruire sia la strada da percorrere per lo sviluppo delle nuove città sostenibili. Al Fortino, invece, sarà installata un’avveniristica struttura in bambù, mentre in piazza Mercantile in un Green Corner si potrà visitare il giardino dei colori e degli odori, una stratigrafia di un giardino pensile, e partecipare a vari incontri didattici verdi.
Per informazioni scrivere a promoverdepuglia@gmail.com


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