Cibo ed energia, un binomio inestricabile: in Italia il 3% del consumo di energia è imputabile agli sprechi alimentari. Lo spreco energetico presenta gravi conseguenze sull’economia, la società e l’ambiente: da un lato, grandi quantità di energia sono utilizzate per produrre, distribuire e consumare cibo; dall’altro, ulteriore energia è impiegata nella gestione e nello smaltimento degli sprechi e scarti di alimenti ancora commestibili.
Alcuni studi sulla povertà energetica evidenziano come 150 milioni di cittadini europei non sono in grado di pagare i costi relativi al riscaldamento, al funzionamento degli elettrodomestici e al gas per cucinare. Con la quantità di energia sprecata in Italia, si potrebbero soddisfare i bisogni energetici annuali di 1.650.000 Italiani.
Il Libro Verde dello spreco in Italia: l’Energia, offre un accurato monitoraggio sul rapporto fra spreco alimentare e costi dei consumi energetici. Il volume è curato da Andrea Segrè e Matteo Vittuari ed è pubblicato da Edizioni Ambiente nell’ambito della campagna europea Un anno contro lo spreco di Last Minute Market.
Il libro sarà presentato mercoledì 4 dicembre a Cascina Cuccagna a Milano, nel corso dell’evento Alimentando Energia: l’altra agricoltura che previene gli sprechi e riduci i consumi.
In apertura, alle ore 18, il convegno-presentazione, che vedrà gli interventi del presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, del direttore editoriale di Edizioni Ambiente Marco Moro, del presidente di Alce Nero e Mielizia Lucio Cavazzoni, di Pierre Ley, responsabile delle media relations Whirlpool e del presidente Conapi Diego Pagani. Introdurrà Beppe Croce, responsabile nazionale Agricoltura di Legambiente.
Alle 20.30, spazio allo spettacolo La solitudine dell’ape, una produzione Una-api. Lo spettacolo ha visto unirsi apicoltori, attori, scrittori, musicisti, disegnatori e visionari con l’obiettivo di rappresentare lo scollamento dell’uomo da ciò che lo circonda e da sé stesso, attraverso il racconto della solitudine dell’ape (che è anche paradigmatico della nostra solitudine). Un attore-narratore (Andrea Pierdicca) e un gruppo non solo musicale (gli Yo Yo Mundi) cercano di ricollegare i fili invisibili che uniscono i destini dell’uomo a quelli dell’ape e degli altri essere viventi del nostro pianeta.


